martedì 11 ottobre 2016

Commento ergo sum: Victoria


Questo settembre, per puro purissimo caso, sono inciampata in questo period-drama. Sulla Regina Vittoria. Con Jenna Coleman.

Nerdgasm ON.
Se poi questa serie ha anche il merito di aver finalmente staccato Jenna Coleman dal ruolo di Clara convinto Jenna Coleman ad ampliare i propri orizzonti professionali : Dio salvi la Regina.

Considerando il fatto che questa miniserie tratta dei fatti ovviamente realmente accaduti e un periodo storico che, chi più chi meno, tutti conoscono, la domanda che bisogna farsi è: «Quanto sono interessato all'assoluta veridicità storica?». Se la risposta è «tanto», l'unica cosa che posso consigliarvi e di cercare un bel documentario della BBC sul periodo vittoriano, sono sicura che ne avranno fatti a bizzeffe e di bellissimi. Non sollevo la questione così per tigna personale, ma perché ho letto diverse recensioni negative che come argomentazione principale dei loro pareri screditavano l'eccessivo romanzamento della storia. A tutti questi gentiluomini dico: Gente, il genere si chiama period-DRAMA.

Quindi una volta appurato che io, spettatore, mi aspetto e anzi pretendo una certa 'romanticizzazione ' della storia, passiamo al parere sulla miniserie in sé: ne amo praticamente ogni aspetto.
Gli attori sono ottimi (se qualcuno pensava che mi sarei fatta influenzare dal mio astio per Clara: shame on you), abiti e scenografia meravigliosi e le puntate riescono a farmi rimanere sognante e incollata allo schermo per tutti e 47 di minuti. 

Devo ammettere che ho dovuto rivedere i primi dieci minuti almeno tre volte. Non perché la sceneggiatura fosse confusionaria, la regia arzigogolata o il linguaggio troppo difficile... ma perché ogni volta venivo distratta e non riuscivo a pensare ad altro che a quegli orrende coperture di tombino azzurre che hanno messo a Jenna Coleman per farle sembrare gli occhi azzurri. Ora, diciamoci la verità: era davvero essenziale andare a modificare il colore degli occhi della Coleman? Capisco che la regina Vittoria avesse gli occhi azzurri, ma questo non mi sembra un buon motivo per costringere un'attrice che ha gli occhi castano scuro a indossare degli orridi piattini da caffè sugli occhi, facendola somigliare ad un velociraptor di Jurassic Park. Ad ogni modo, dopo lo shock iniziale sono riuscita (quasi) a dimenticarmene, e diciamo che va bene così. 

...clever Queen? °___°
A questo punto tessere le lodi di Jenna Coleman è tanto scontato quanto dovuto. Non credevo che sarei riuscita a dimenticarmi di "Jenna Coleman" a favore della "Regina Vittoria", e invece mi sbagliavo. 
I primi tre episodi sono tutti concentrati dei primi anni i regno di Vittoria, sulla lotta per esercitare il proprio potere senza ingerenze esterne e anche sugli errori commessi, un po' per inesperienza, un po' per capriccio. 


Figura di primissimo piano, in questo periodo, è l'immancabile Lord Melbourne, Primo Ministro e fidato confidente della Regina, tanto da destare chiacchiere e nomignoli sia tra la corte che tra il popolo. Rufus Sewell, in questo caso, è riuscito a dare vita ad un Lord Melbourne che, per la prima volta in un adattamento di questo genere, non mi ha fatto accapponare la pelle dall'inquietudine ogni volta che era nella stessa inquadratura con la Regina e, anzi, ha dato al personaggio uno charme, uno spessore e un umorismo che quasi hanno sciolto il mio cuoricino nei confronti di questo rapporto platonico. 
Quasi. Perché poi è entrato in scena Albert (Tom Hughes) e: ciaone, la mia obiettività è ufficialmente saltata fuori dalla finestra.


Al diavolo i coprotagonisti dark & brooding, Albert è serio, integerrimo, timido e nutre un grande amore per arte e letteratura. Il che, detto così, fa pensare abbia un buon mezzo metro di palo su per il culo cosa per altro abbastanza corretta eppure Tom Hughes riesce a caricarlo di un fascino e di una passionalità nascosta che lo rendono un perfetto contraltare all'estroversa, emotiva e a volte capricciosa Victoria.

Il quarto, il quindo e il sesto episodio si concentrano invece sul corteggiamento e sui primissimi mesi di matrimonio di Victoria e Albert, ponendo sotto i riflettori in particolar modo il difficile inserimento di Albert all'interno della Corte inglese (che, a quanto ne so, non lo accetterà mai del tutto) e del complesso bilanciamento dei poteri interni invece alla coppia, sia nel privato che nel ruolo pubblico.


Sarà interessante vedere come il conflitto interno al matrimonio per la ripartizione di potere verrà gestito, per confronto, in The Crown, altra miniserie in arrivo su Netflix che tratta invece l'ascesa al trono dell'inossidabile Regina Elisabetta II. 

Dal punto di vista storico, notoriamente il rapporto di Victoria e Albert è stato tanto passionale quanto ricco di conflitti, e le liti fra i due hanno assunto un che di leggendario nelle generazioni successive. 
Va da sé che la ricostruzione della loro relazione sarà probabilmente la parte più romanzata dell'intero sceneggiato, ma a me la cosa non interessa minimamente e, anzi, ho deciso di assecondare il mio secondo gene X eleggendo questi episodi i miei preferiti all'interno di questa prima stagione. 
Premettendo che la mia imparzialità si è volatilizzata grosso modo alla fine del terzo episodio, c'è qualcosa in questo attore e nel modo in cui interpreta il personaggio che... Insomma, gli fanno dire delle frasi che in genere mi farebbero far roteare gli occhi al cielo fino a farmeli cadere dalle orbite, eppure nulla, dette da lui funzionano. Funzionano, perbacco.

Reazione di Serena
Che poi, ricordiamoci, Victoria ed Albert erano cugini di primo grado e, anche se so benissimo che nella nobiltà era una pratica normalissima e diffusa, una parte di me preferisce non pensarci troppo mentre si bea della visione delle scene romantiche. Chissene importa se poi i loro 9 figli si sono sparsi per l'Europa diffondendo porfiria e emofilia in tutte le casate reali??

Gli ultimi due episodi ripropongono in parte argomenti già trattati, ma introducono anche nuovi temi, come l'incipiente rivoluzione industriale, la bro-mance tra Albert e Lord Peel, agli attentati alla Regina e la prima gravidanza di un'insofferente Victoria. Insomma, ce n'è per tutti i gusti.

(Ho letto da più fonti che non esiste prova che questa celebre frase sia mai stata pronunciata dalla Regina Vittoria, ma mi ha fatto ridere lo stesso XD )

In conclusione, i fatti parano chiaro: prima ancora della trasmissione degli ultimi episodi (molto prima) la mini-serie è stata rinnovata per una seconda stagione a furor di popolo. Non posso che esserne estasiata :)



E, per finire, gifs dall'episodio 7 che hanno fatto tanto ridere la Whovian che è in me. Perché non potevo astenermi *__*


Il Diavolo sta nei dettagli negli articoli...

A presto!
Serena

10 commenti:

  1. Lo devo proprio iniziare, mi ispira un sacco!!!

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    1. Se ti piacciono i period drama, te lo consiglio davvero. A me è piaciuto moltissimo =)

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  2. Ma bentornata :D
    Premetto che mi mancano ancora due episodi, ma here we go.
    Sto amando questa serie così tanto che ho gioito del rinnovo che ero ancora al quarto episodio, e spero davvero che la doppino in italiano (mia madre è completamente persa dietro ai period drama). Vedere finalmente Jenna Coleman in un ruolo che non fosse l'insopportabie Clara non ha prezzo (ok, l'avevo vista fare Lydia Bennet nel seguito di Orgoglio e Pregiudizio ma non so quanto possa contare...) e l'ho trovata davvero brava. Ma sono l'unica che non si era accorta delle lenti a contatto? Giuro, le ho notate solo dopo aver letto in giro che le portava (me cieca).
    Concordo sulla questione period-DRAMA, a meno che non diventi una cosa come The Borgias, che un documentario era sicuramente meno soporifero. Cioè, capisco romanzare, ma cancellare eventi reali per aggiungerne di inventati meno interessanti di quelli reali anche no.
    Comunque, tornando a Victoria, non capisco perchè abbiano urlato allo scandalo per la storia con Lord Melbourne: tanto per cominciare non è successo niente, e io ci ho visto tantissimo l'infatuazione di una ragazzina per un uomo più maturo. È una romanzata che ci sta tutta e che imho è stata gestita con molta classe (quando si salutano al matrimonio, cosa non è quella scena).
    Poi c'è Albert, e vabbè, lì è partita la ship pesa con 'sti due che sono entrati tra le mie ship storiche assieme ad Elizabeth di York ed Enrico VII più o meno quando lui gira la pagina dello spartito.
    Ma vogliamo parlare di Ernest? Quasi vorrei uno spin-off su di lui (tra l'altro David Oakes l'ho sempre visto fare Il Fratello Stronzo, quindi mi sono aspettata per tutto il tempo che ci fosse l'epica pugnalata alle spalle, e invece).

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    1. Grazie!!^^ Mi ci voleva giusto un bel period drama per tornare in carreggiata XD (vediamo quanto dura...)
      Ti dico solo che ho già acquistato il dvd da amazon, tanto ho amato questa mini-serie.
      Trovo che quello della Coleman sia stata un casting azzeccatissimo e penso che sia stata eccellente in questo ruolo. Avevo anche io visto "Death comes to Pemberley", ma francamente nemmeno mi viene in mente quando penso alla filmografia dell'attrice XD
      In generale, non credo che le modifiche e le romanticizzazioni siano state troppo in your face... il giusto per soddisfare lo spettatore, dai =)
      Per quanto riguarda la questione di Lord Melbourne, penso che in mezzo ci fosse una grande strumentalizzazione politica: dubito che ai Tories piacesse l'idea di un Primo Ministro Whig con una tale influenza sulla Regina... Le stesse scelte della Regina Vittoria poi, all'inizio, sono state più dettate dal capriccio e dall'infatuazione che dalla ragione di stato, questo era chiaro. E poi si sa che i pettegolezzi tra i nobili sono uno sport nazionale XD
      Sono contenta di sapere che non sono l'unica ad aver abbandonato ogni parvenza di obiettività alla fine del terzo episodio X°°D Da quando è entrato in scena Albert la ship è stata inevitabile, anche per un'orrida cinica come me. Ernest poi è stato davvero un'aggiunta perfetta alla storia (la persone è realmente esistita, ma dubito fosse tanto simpatica...) oltre ad essere un ottimo personaggio per alleggerire e far risaltare figura di Albert.
      Non vedo l'ora di scoprire cosa racconteranno nella seconda serie. Quella sarà un po' la prova del nove, perché tolta la parte della love story che ormai è avviata, sarà quello il momento per capire se gli sceneggiatori sono davvero bravi come sembrano.
      Fammi sapere cosa pensi degli ultimi episodi! ^^

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    2. Finito di vedere, e niente, Victoria e Albert sono l'aMMore *^*
      L'unico appunto che posso fare è che Albert lo trovo un po' troppo ingessato: mi piacerebbe vederlo più spesso tutto euforico come quando è sulla locomotiva :D
      Più in generale, credo di aver sopportato bene le varie modifiche perchè non so praticamente niente della vera Vittoria e del suo regno, mentre con The Borgias... è più forte di me, se bruci Savonarola a Roma invece che a Firenze mi parte il facepalm in automatico (ma era il minore dei problemi con quella serie XD).
      Melbourne forse l'hanno fatto troppo... troppo. Rufus Sewell è stato perfetto ed è difficile digerire che un personaggio del genere non tornerà più :(
      Su Ernest, sono l'unica che pur apprezzando (tantissimo) lui non gliene fregava un beneamato niente della sua storia con la dama di compagnia? Ogni volta che c'erano le loro scene io ero lì "Dai, non potete farlo interagire con chiunque altro? Deve per forza essere storia d'amore contrastata inutile?"
      E anche la parte coi servitori non mi ha fatto impazzire: capisco che viene dopo Downton Abbey (con cui condivide le scene interrotte malissimo, che sembra manchi un pezzo XD), ma alla fine anche basta della storia tra la parrucchiera e il cuoco. La sopportavo solo perchè mi piaceva lui, ma se non si sposano nella prossima serie possono sparire sullo sfondo in eterno u_u

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  3. @Katerina:

    Vero?? VERO??? <3
    Allora, da quel che ricordo delle mie letture, il Principe Albert è stato un po’ l’archetipo del modello comportamentale vittoriano, quindi in realtà mi pare che nella serie abbiano invece notevolmente ridotto la sua rigidità e austerità. Detto questo, vederlo tutto esaltato sul treno o commosso alla nascita della piccola Vittoria era una pura gioia *^*
    Anche io sentirò la mancanza di Melbourne, soprattutto perché Rufus Sewell ha fatto un lavoro eccellente (soprattutto considerando che di solito fa il cattivo per default XD)... ma adesso tocca alla bro-mance tra Albert e Lord Peel X°°D
    Per quanto riguarda le altre storie, siamo assolutamente d’accordo. Non avevo nessun interesse per il pasticcere e la biondina, e nemmeno per gli intrallazzi amorosi di Ernst. Trovo che quest'ultima in particolare sia un’aggiunta del tutto superflua alla storia, e anzi era molto più divertente quanto Ernst girava per le “università dell’amore” (XD), piuttosto che vederlo aggirarsi per il palazzo con gli occhioni da cane bastonato ad accarezzare fazzolettini -_-. I tentativi di integrare le storie della Corte con quelli della servitù poi sono proprio buttate un po’ così nel mezzo. Almeno in Downton Abbey avevano delle storie un po’ più interessanti, ma qui.... Insomma, se rimangono a questo livello a me va anche bene, sono scene durante le quali posso andare a controllare la posta (...), ma se provano ad aggiungere altre sotto trame nella prossima serie togliendo spazio alla storia principale, mi arrabbio (Dirigenti di ITV, tremate alla terrificante prospettiva! X°°°D)

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    1. Io ho letto che Albert era molto introverso, gli piaceva leggere e amava la musica... e il mio pensiero era "ok, era un nerd" XD
      Cmq se hai visto The Young Victoria, lì è proprio un cuoricino <3
      Rufus Sewell io l'ho visto fare il non-cattivo in Tristano e Isotta (film imho molto sottovalutato).
      Sull'angolo servitù, io ho tremato quando si sono capiti i trascorsi tra il maggiordomo inglese e la guardarobiera tedesca... ho temuto che ci saremmo beccati pure la loro love-story D:

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  4. (Il mio tasto "Rispondi" è inspiegabilmente non funzionante -__- )

    A giudicare da quello che ho letto, Albert sarà stato anche un nerd (XD), ma aveva anche un rigore morale d'acciaio, ed è stato lui (assieme a Leopoldo di Belgio e ad altri consiglieri tedeschi) ad imporre l'inflessibilità morale alla regina Vittoria e a introdurla nella Corte inglese. (C'è anche da dire che sia Vittoria che la Corte non erano dipinti in maniera lusinghiera prima, ad onor del vero). A tal proposito mi era rimasta impressa un passaggio:

    "Il principe è convinto che soltanto il comportamento esemplare della famiglia reale possa salvare la monarchia minacciata dalle rivendicazioni sociali. [...] L'Inghilterra, influenzata dai tre tedeschi, entrerà senza indugio in quella che a torto verrà definita l'era vittoriana, ma che in realtà sarà il regno di Alberto."

    Detto questo, comunque, mi sento perfettamente a mio agio nel sostituire il Principe Alberto nel mio immaginario con quello di Tom Hughes. Alla faccia dell'obiettività storica XD
    A suo tempo avevo anche visto "The Young Victoria"... ma tutto quello che ricordo è che adoravo Emily Blunt e trovavo altamente inquietante il Lord Melbourne di Paul Bettany °_°
    Per quanto riguarda Sewell.... Dopo aver messo a fuoco chi fosse, mi è tornato in mento che aveva fatto il cattivo ne "La leggenda di Zorro". Per dire, di tutti i ruoli, proprio il più infame sono andata a ricordare XD

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    1. Blogspot ci sta trollando. A me ormai manca solo che parta una risata di derisione se provo ad inserire un'immagine -___-
      Cmq se c'è gente che ricorda Gary Oldman per Lost in Space, è comprensibile che tu ricordi Sewell per Zorro XD
      Oddio, ora definire l'epoca vittoriana l'epoca di Alberto mi pare esagerato: alla fin fine morì pure abbastanza presto, e Vittoria un cervello e la capacità di decidere se essere d'accordo o meno ce l'avrà pure avuto O_O

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  5. Ah certo, infatti quella era semplicemente una frase ad effetto piazzata all'inizio del capitolo, la questione veniva poi affrontata meglio dopo. Cmq mi era rimasta impressa, perché prima immaginavo la regina Vittoria solo come la vecchia signora vestita a lutto degli ultimi anni di regno... Non avevo mai pensato a cosa fosse successo prima :)

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