mercoledì 16 maggio 2012

Recensione: "Il circo della notte" di Erin Morgenstern

TITOLO: Il circo della notte
AUTORE: Erin Morgenstern
EDITORE: Rizzoli
PREZZO: €18.50

TRAMA:
Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza. 

RECENSIONE:

Iniziamo col dire che non è stato affatto facile scrivere questa recensione, per il semplice motivo che non è stato facile inquadrare perfettamente questo romanzo.
Prima di addentrarmi nella lettura avevo trovato solo pareri positivi, forse troppo… e proprio per questo le mie aspettative sono cresciute esponenzialmente con il crescere dell’attesa. 
Certo, c’è da dire che non tutta la pubblicità ricevuta da questo romanzo è d’aiuto per farsi un’idea del tipo do lettura che ci si può trovare di fronte. Questo non è un YA. Questa non è solo una storia d’amore. Questo non è un libro convenzionale.

Il vero protagonista della storia è proprio il circo del titolo, il Cirque de Rêves, che fa da sfondo, scopo e palcoscenico di tutte le storie che si intrecciano tra le pagine del libro e, con il trascorrere delle pagine, assume sempre più l’identità di una creatura viva e vivente, grazie alla magia.
La magia è un altro elemento fondamentale. E’ proprio la magia, e le diverse possibili concezioni di questa, che spingono due illustri e impareggiabili maghi illusionisti a perpetrare una sfida dopo l’altra per affermare la propria supremazia. Peccato che queste non siano semplici dispute tra contendenti, ma sfide grandiose e ineluttabili che plasmano e modificano inevitabilmente le vite dei due candidati scelti dagli illusionisti per scontrarsi al posto loro. Due dei personaggi più importanti sono proprio i due contendenti: Marco, ragazzo intelligente, posato e riflessivo, in grado di passare inosservato e di agire dietro alle quinte del circo senza apparente clamore, ma che nasconde una cuore vivido e passionale; Celia invece, figlia di uno dei due maestri illusionisti, è più carismatica, intensa, testarda e desiderosa di conquistare una propria libertà. Inizialmente i due personaggi, anche se noi li sappiamo essere destinati ad una storia d’amore, quasi non sono coscienti della reciproca esistenza, se non come ‘avversario ignoto’. Solo dopo la seconda metà del libro il sentimento dei due protagonisti comincerà a prendere piede, assumendo un ruolo sempre più rilevante verso la conclusione.
Oltre a Marco e Celia (i due protagonisti ‘nominali’) ci sono moltissimi altri personaggi, più o meno rilevanti, ma sempre perfettamente caratterizzati e sfaccettati nella loro unicità, le cui vite sono indissolubilmente legate alla sorte del circo. Sarebbe lunghissimo provare anche solo ad elencarne una sommaria descrizione, ma vi voglio avvertire che, seppur secondari, forse sono proprio questi personaggi ad avere le potenzialità per entrare nel cuore del lettore.
Ma torniamo a noi. Abbiamo due contendenti e una sfida di magia molto particolare: nessuno scontro frontale o duello violento, si tratta sempre di ostentazioni e creazioni magiche, con un significato preciso, lo scopo di imporsi, meravigliare e spiazzare l’avversario, e mai manomettibili dall’altro sfidante… Una sfida che quasi non viene percepita come tale dal lettore.

Anche la narrazione è particolare. Viene sempre condotta da un narratore onnisciente ma segue una linea temporale frammentaria, con salti avanti e indietro di alcuni anni: un espediente senz’altro fondamentale al fine del racconto per come l’autrice intende proporlo al lettore, ma talvolta un po’spiazzante (fate molta attenzione alle date segnate nell’incipit di ogni capitolo!).

Lo stile dell’autrice è davvero impeccabile. Il racconto degli avvenimenti e la descrizione degli ambienti, delle atmosfere magiche ed oniriche, sono pressoché perfetti, e questo regala moltissimo al racconto.

Ma ora veniamo alla mia percezione del libro. Per quanto magico, a tratti poetico e (soprattutto in conclusione) intrigante, questo romanzo non mi è entrato nell’animo. Ho trovato che fosse tutto molto bello, posato e stilisticamente curato, ma in nessun punto sono riuscita ad immergermi nella lettura completamente ed incondizionatamente. Non saprei come descrivere la sensazione che provo… E’ come trovarsi di fronte ad un quadro universalmente riconosciuto come stupendo, ma non trarne nessun’emozione particolare. (Prendete il paragone facendo le dovute proporzioni…). Insomma, non ha toccato la corda giusta della mia anima per rimanermi davvero impresso.

Nonostante tutto, consiglio vivamente la lettura di questo libro perché penso che molti, magari con gusti leggermente diversi dai miei, troveranno tra le sua pagine un vero gioiello.

GIUDIZIO:




Alla prossima!
Serena

5 commenti:

  1. bella recensione! in effetti come te sono ancora indecisa se leggerlo o no.. ho paura di rimanerne delusa ma allo stesso tempo di perdermi una perla.. insomma prima o poi lo leggerò ma senza fretta!^__^

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    1. Ottima idea, aspetta di essere ispirata...così lo apprezzerai al meglio ;-)

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  2. Ciao Serena.
    Questo commento non ha nulla a che vedere con il tuo post.
    Ma ho un premio tutto per te:
    http://lasciamileggere.blogspot.it/2012/05/premio-adams.html

    Ciao e buona serata!!!

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  3. Bellissima recensione!Io ho letteralmente amato questo libro, ma è anche vero che ci sono alcune cose che possono non convincere del tutto!
    p.s. Sto organizzando una Reading Challenge estiva sul mio blog, se ti va di partecipare passa pure da me =)
    Sweety Readers

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