domenica 15 aprile 2012

Recensione film: "Biancaneve"

Joy joy joy... Alla fine sono riuscita ad andare a vedere "Biancaneve" di Tarsem Singh (accompagnata da un'amica semi-riluttante), quindi posso postare una mia recensione assolutamente amatoriale e le mie impressioni sul film...



C’era una volta, tanto tempo fa, un regno molto molto lontano dove nacque una bambina. Aveva i capelli neri come la notte e la pelle bianca come la neve… La chiamarono: Biancaneve… Probabilmente perché era il nome più pretenzioso che potessero inventare.”
Il film comincia proprio con queste parole, pronunciate dalla Regina Cattiva che, sin dalla prima battuta, mette in chiaro quale sarà lo stile della storia: si parte dalle basi classiche della favola di Biancaneve per poi prendere giulivamente la tangente verso situazioni inedite (frase rubata non-mi-ricordo-dove NdB).

Sono andata al cinema con un misto di curiosità e perplessità, perché non sapevo bene cosa aspettarmi da questo film. Insomma, Tarsem Singh è un regista a dir poco poliedrico, e il fatto che la sua opera precedente fosse ‘Immortals’ (avete presente?) mi ha spinta a domandarmi come avrebbe rivisitato la fiaba di Biancaneve (soprattutto in vista del secondo riadattamento in stile epico previsto tra qualche mese…).

 
Il personaggio di spicco del film è senza dubbio la Regina Cattiva, Julia Roberts: vanitosa, capricciosa, costantemente sopra le righe (in senso buono) e profondamente perfida. Una regina molto diversa dall’ideale classico, a non per questo meno crudele… anche se molto più divertente. La bravura della Roberts ormai è fuori discussione, ma questo ruolo assurdo e anticonvenzionale mi ha fatta davvero ridere. 
E:  sì, un pochino tifavo anche per la regina.



-Questa Regina sprigiona follia!
-E’ normale che le donne facciano così quando conoscono un principe…
 -No, no, no, no, no. C’è la follia “sono-in-una-stanza-con-un-principe” e poi c’è la buona, vecchia, comune mania psicotica tradizionale. Ed è quella che ha lei.
(quot. Prince Alcott e Renbock)

Altro elemento modificato rispetto alla versione tradizionale è lo specchio. Qui non si limita a ricoprire il  ruolo di palla-da-biliardo-divinatrice, ma rappresenta una vera e propria porta per un’altra dimensione, dove la regina può dare sfogo a tutta la sua ira, insicurezza e cattiveria,  praticare le arti oscure che le garantiscono il potere e confrontarsi con un suo riflesso più pacato, determinato e lucido (no, non era una battuta).
Onestamente questa scelta, seppur originale, non mi ha fatta propriamente impazzire… ma comunque.


Poi c’è la bella Biancaneve, Lily Collins. Lei sì che parte come stereotipo in pompa magna: graziosa, tenera, remissiva, indifesa e inconsapevole, vive segregata nel suo stesso castello, bistrattata dalla Regina senza motivo apparente e ignara della miseria del proprio regno. Dovrà essere la capo-cuoca a spingerla praticamente fuori dal castello a pedate (metaforicamente parlano, ça va sans dire) per rendersi conto di come stanno davvero le cose. A differenza della Biancaneve Disney, però, con l’andare del film lei si riscatta, non rimane una graziosa buona-a-nulla canterina, ma prende in mano il proprio destino e impara a combattere. Quanto verosimile sia il risultato è un altro discorso… Le rimane sempre addosso una fastidiosa patina di buonismo estremo, ma, ehi, è pure sempre di Biancaneve che stiamo parlando.
[Nota fuori tema: appena spente le luci in sala ho sentito sonore rimostranze contro le folte sopracciglia della Collins. Ragazzi, mettetevi l’anima in pace, è stato in regista in persona a volerla proprio così e a proibirle di sfoltirle.]


Per quanto riguarda i nani, abbiamo invece un ritorno alla tradizione pre-Disney, infatti tornano ad essere dei briganti della foresta…. ma sui trampoli. Verranno senza dubbio riportati sulla retta via della bacchettonissima Biancaneve, perdendo gran parte del loro appeal. A dire il vero, ho trovato questi sette nani piuttosto irritanti, non mi sono piaciuti molto….troppo infantili forse?

E ora veniamo al mio personaggio preferito: il Principe Alcott, Armie Hammer. Era indiscutibilmente inutile e deliziosamente tonto. Credo che con due prime donne come la Regina e Biancaneve in campo, non avrebbero potuto plasmare un personaggio migliore. Non fa assolutamente nulla, ma ci fa tanto tanto ridere…lo adoro.

Cacciatore: non pervenuto.
Ci sarebbe anche una riflessione da fare sul finale, ma voglio evitare lo spoiler, quindi salto.


Tutto il film è di grande impatto visivo: scenografie fantasiose, colori squillanti, costumi imponenti e sgargianti (ultima opera della compianta costumista Eiko Ishioka) regalano un’atmosfera vivida e appariscente, a meta tra realtà e cartone.
Insomma, pregi di questa pellicola sono senz’altro l’ironia, la leggerezza e la meravigliosa atmosfera, ma assieme all’appena citata ironia ho anche riscontrato diversi pezzi eccessivamente infantili, che risaltavano senza amalgamarsi nell’insieme…
In definitiva, ho trovato questo film piacevole, ma non certo indimenticabile: Tre stelline. 


Nota della Blogger: se andate a vedere il film, attenzione ai titoli di coda. Subito dopo l’ultima battuta c’è un coloratissimo balletto musicale, un po’ stile Bollywood, dal ritmo accattivante (non vi uscirà dalla testa per diverso tempo, garantito)... se siete refrattari a questo genere di scene vi consiglio di fuggire velocemente prima che la musica vi entri in testa, se invece, come me, siete più tolleranti, rimanete a guardarlo. Io l'ho trovato molto carino... ;D  
  
Buona visione!
Serena    

5 commenti:

  1. Spero che la settimana che sta per arrivare di andarlo a vedere! :D

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  2. io sono davero molto indecisa se andarlo a vedere...Juolia Roberts come strega non me la vedo proprio!

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  3. Io spero di andarci martedì se le mie compagne riescono a mettersi daccordo con le loro teste.. e il balletto lo vedrò sicuramente XD

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  4. Io vogliooo vederlo!!!!Il mio ragazzo si è rifiutato di andare al cinema, non ne vuole vedere almeno per un mese, va be ha ragione, si è sorbito 3 ore di Titanic, per farmi contenta!!!Quindi sto sperando che le mie compagne vogliano venire!!!
    La Robert è bravissima!!sono proprio curiosa di vederla nei panni della Strega!!!

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  5. Allora poi fatemi sapere i vostri giudizi! :D
    (Alla mia amica per esempio non è piaciuto...)
    Serena

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