venerdì 23 marzo 2012

Recensione: "Angeli nell'ombra" di Becca Fitzpatrick

TITOLO: Angeli nell'ombra
AUTORE: Becca Fitzpatrick
EDITORE: Piemme Freeway/Bestseller
PREZZO: €17.00 / € 10.50

TRAMA:
Nora avrebbe dovuto sapere che la sua vita non sarebbe stata perfetta. Infatti, non basta una relazione con il proprio angelo custode (che è tutto tranne che angelico) ed essere sopravvissuta a un tentato omicidio per dirsi felice. Patch infatti sembra allontanarsi da lei per avvicinarsi pericolosamente alla sua peggior nemica, Marcie, e il ricordo del padre assassinato senza che venisse mai trovato un colpevole, fa scivolare Nora sempre più nel sospetto verso l'angelo immortale il cui passato è avvolto in un cupo e impenetrabile mistero. La ricerca della verità spinge Nora verso qualcosa che avrebbe preferito ignorare. Di colpo, tutte le sue certezze si dissolvono in un crescendo di tensione, paura, confusione e rabbia. E, a mano a mano che il dubbio si insinua nella sua mente, e il suo cuore si spacca per la gelosia, Nora sembra non riuscire a vedere che il pericolo è sempre in agguato...

GIUDIZIO:





RECENSIONE:
Iniziamo subito col dire che non ricordo molto del libro precedente, quindi mi è impossibile fare paragoni. Però posso sempre farli con tutti gli altri libri che ho letto…
In questo romanzo ho ritrovato una vena di mistero che, devo dire, mi ha piacevolmente sorpresa, tuttavia non è stata sufficiente a tenermi incollata al libro col fiato sospeso. Il mio metro di giudizio è semplice: se riesco a risolvere il mistero (molto) prima della fine, non va bene. Purtroppo in questo caso la soluzione mi è sembrata chiara (o almeno intuibile) un po’ troppo presto. Ma magari sono solo io.

Tutta la questione degli Angeli Caduti e dei Nephilim risulta abbastanza chiara anche basandosi solo su questo secondo volume (anche se ammetto di essermi leggermente persa quando si parlava della discendenza di Nora…), ma mi appare evidente che sono state messe le basi per uno sviluppo più ‘grandioso’ nel libro successivo, perché in questo le coincidenze sono ancora troppe.

Ma ora veniamo al lato ‘romantico’.
A mio parere il 60% del successo di una storia d’amore (in ambito letterario, ovvio) sta nell’affezione che i due protagonisti riescono a suscitare, e a me Patch non piace. Il fascino magnetico del cattivo ragazzo non mi ha nemmeno sfiorata e il più delle volte mi ritrovavo a concordare con la migliore amica della protagonista, Vee, nel ritenerlo un pessimo elemento. Per quel che riguarda Nora invece, sono decisamente più benevola. Ho apprezzato il forte contrasto dei suoi sentimenti: una ragazza capace non solo di amore incondizionato e gelosia impulsiva (nel senso migliore del termine), ma anche di dubbio, delusione e persino odio quando si ritrova a sospettare il peggio. Della serie: alla sopportazione c’è un limite (per fortuna).
Il fatto che poi lo svolgimento prenda una svolta diversa (rimango vaga per ridurre al minimo lo spoiler) è positivo dal punto di vista del lettore, e non impedisce di apprezzare la profondità di sentimenti –sia negativi che positivi- di Nora.
Detto ciò, rimane comunque il fatto che anche Nora non sia riuscita ad entrarmi nel cuore come personaggio. Quindi, per quel che mi riguarda, l’aspetto romance viene bocciato.
A conti fatti, in questo libro prevale più il mistero in chiave drammatica rispetto al lato prettamente sentimentale. E non è necessariamente un male.

E’ giunto il momento di tirare le somme. Questo secondo volume risulta essere ragionevolmente interessante ma non pienamente coinvolgente, con il frangente romantico del tutto surclassato dal mistero della Mano Nera.  Coincidenze sospette, misteri ancora da svelare e situazioni in sospeso aprono la strada per un terzo volume.
Giudizio: sufficientemente interessante da convincere a leggere il seguito, ma non del tutto soddisfacente.

A presto!
Serena

Nessun commento:

Posta un commento