martedì 30 agosto 2011

Libri & Cinema: “Cappuccetto Rosso Sangue”


Oggi tratto un argomento che mi è pressoché estraneo: libri tratti da film. Onestamente non riesco a comprendere il perché gli ideatori di “Cappuccetto Rosso Sangue” abbiano sentito la necessità di affidare ad una giovane scrittrice il compito di creare un libro a partire dalla sceneggiatura, ma… ehi, non sta a me giudicare. L’idea in sé può piacere o meno, io mi limito a commentare film e libro. Per restare coerente con l’idea di partenza ho visto prima il film e solo dopo ho letto il libro. Ed ecco a voi il mio responso.

RECENSIONE DEL FILM

Il film non mi ha colpita particolarmente, né nel bene né nel male. Gli attori erano bravi a sufficienza da non far innervosire, ma non tanto da coinvolgere. Idem per la trama che ho trovato lineare ma non appassionante e misteriosa come da intenzione. Il dubbio sull’identità del lupo viene mantenuto fino alla fine (grazie al cielo hanno evitato di renderlo palese sin dall’inizio) ma ad un certo punto il sospetto ti viene. Per quanto riguarda il romanticismo, mi spiace tanto, ma non ne ho trovato molto. O meglio, non sono riuscita ad emozionarmi né per la ‘bruciante passione’ dei protagonisti, né per il ‘triangolo amoroso’. Infatti la competizione tra i due comprimari maschili è pressoché inesistente, dal momento che la protagonista ha chiaramente fatto la sua scelta all’inizio del film e da lì non ha avuto il benché minimo tentennamento. Il povero Henry mi ha fatto solo tenerezza. Il rapporto tra Valerie e Peter, invece, è stato trattato in maniera superficiale. Sarà una mia pecca, ma non riesco a farmi coinvolgere neanche al cinema se vengo catapultata nel bel mezzo di una relazione già bella che cominciata e nemmeno approfondita in itinere. La passione, poi, è stata relegata a qualche minuto di pellicola e, più che ad un grande amore, mi fa pensare ad una tempesta ormonale adolescenziale.
Ok, mi rendo conto di essere stata molto più cattiva di quanto io stessa prevedessi. In ogni caso trovo che questo sia il classico esempio di film che lascia il tempo che trova. Almeno a parer mio.
Giudizio del film: 
 



TRAILER:




TITOLO: Cappuccetto Rosso Sangue 
AUTORE:  Sarah Blakley-Cartwright
EDITORE: Mondadori
PREZZO: € 17.00

RECENSIONE:
iniziamo subito col dire che ci ho messo un mese a finire il libro. Questo fa capire molte cose. Non mi era mai capitato di trovare un libro più brutto del relativo film, ma questo è indiscutibilmente uno di quei casi.
La protagonista è decisamente irritante. Continua a cambiare idea con una velocità da capogiro:  prima ama follemente Peter e non le importa che cosa sia, poi diffida di lui, poi lo ama di nuovo… Idem con i sospetti che saltano da un personaggio all’altro pressoché senza un filo logico. Paradossalmente, almeno nel film, per quanto confusi, gli indizi che spingevano al sospetto erano più logici ed evidenti (anche se sbagliati). La storia d’amore è ridotta ad un guazzabuglio di scene sconclusionate.
Scialbo, inverosimile, inconcludente, incapace di coinvolgere né durante l’azione né durante le scene d’amore. Non mi è piaciuto affatto.
Una stellina.

GIUDIZIO sul libro:
 



INfo:
Dal momento che la pubblicazione del libro era strettamente legata all’uscita del film, quei volponi della Mondadori hanno pensato di omettere dalla versione cartacea l’ultimo capitolo, in modo da non rovinare il finale a chi avesse voluto vedere il film (Bah…). In ogni caso è possibile leggere il ‘Capitolo Segreto’ qui.

Nessun commento:

Posta un commento